“Può bastare una foto sui social per subire minacce e violenze? Purtroppo occorre ancora porsi domande simili, davanti a ciò che è accaduto a Casal Bruciato”. Così il consigliere regionale di Fratelli d’italia, Emanuela Mari. 


La cronaca ci riporta l’inferno vissuto da una donna, che si è dovuta difendere dal compagno armato di coltello infuriato a tal punto da aver cercato di investirla, al culmine di un raptus scatenato dalla pubblicazione di una semplice immagine.


Grazie all’intervento delle forze dell’ordine, l’aggressore è stato individuato e la donna soccorsa e messa in sicurezza. Ma se l’indignazione non è mai abbastanza, è giusto tornare a ribadire che ci sono strumenti che possono aiutare a prevenire episodi simili: in particolare al minimo segnale e quindi prima ancora di dover ricorrere alle forze dell’ordine, è giusto rivolgersi al numero antiviolenza 1522. 


Le istituzioni continueranno nella loro azione di contrasto alla violenza di genere, dal varo della legge sul femminicidio fino alle misure sul contributo di libertà che abbiamo assunto in Regione Lazio, occorre tuttavia che ognuno di noi faccia la sua parte nella diffusione di una cultura del rispetto e della prevenzione”, conclude Mari.