“Un altro passo in avanti sulla sanità territoriale è stato segnato dalla Regione Lazio, attraverso l’accordo integrativo con i medici di medicina generale. La firma sul piano consentirà di attivare le Aggregazioni funzionali territoriali e quindi di dare il via a una nuova stagione dei servizi ai cittadini”. Lo afferma Emanuela Mari, consigliere regionale del Lazio di Fratelli d’Italia. 

“Tra gli obiettivi principali delle riforme messe in campo c’è proprio quello che i medici di medicina generale siano presenti all'interno delle Case di comunità, le nuove strutture territoriali, perché sono quelli che meglio conoscono i pazienti. Il che significa andare incontro a una sanità più moderna, più di prossimità, più vicina ai cittadini e capace perciò di decongestionare i pronto soccorso. Riempire le nuove strutture con i medici in numero adeguato per fornire ai cittadini l'assistenza territoriale necessaria è la priorità: progressivamente, saranno le singole Aziende sanitarie a determinare il proprio fabbisogno e a distribuirlo in modo equo tra i medici, nei limiti delle risorse economiche individuate, garantendo comunque una presenza minima di almeno un medico in ogni casa di comunità.

Un passo in avanti concreto nell’interesse della salute e dei cittadini”, conclude Emanuela Mari.