REGIONE LAZIO - L'altra mattina il Consiglio Regionale del Lazio ha ospitato una cerimonia di intenso valore sociale: la premiazione delle realtà balneari che hanno aderito al progetto di Caffé Africa "Un posto al sole”, ospitando volontariamente persone disabili (dietro prenotazione) all’interno delle loro strutture.
«Ho portato ai gestori i saluti del Presidente del consiglio regionale Antonello Aurigemma, del Garante della tutela delle persone con Disabilità della Regione Lazio Anna Teresa Formisano e del consigliere Marco Bertucci, mentre a testimoniare la vicinanza della nostra istituzione era presente anche il capogruppo di Fdi al Consiglio regionale, Daniele Sabatini. “Un posto al sole" è stata la felice intuizione di Caffè d’Africa, associazione di Caterina De Caro e Gianfranco Gargiulo, il cui grande merito è stato comprendere che c’era un bisogno inascoltato e che insieme si poteva fare di più. Da amministratrice locale ho visto nascere, sette anni fa, la loro iniziativa e dai tre stabilimenti iniziali siamo arrivati a cinquanta realtà che hanno aderito. Fare sempre di più è possibile, ma intanto è stato giusto ringraziare chi, oltre a fare impresa, trova il modo di declinare alla perfezione il verbo includere», conclude Emanuela Mari.
Come spiega il consigliere regionale Emanuela Mari, «Dopo averlo assicurato ai portatori di disabilità per tutta la stagione, oggi “un posto al sole” è toccato a loro: ai cinquanta tra stabilimenti, spiagge attrezzate e piscine che hanno dato l’adesione al progetto e assicurato un ombrellone e due lettini ai disabili.
Era giusto che il consiglio regionale desse merito a chi ha dato un senso reale alla parola inclusione: e ringrazio il Direttore Marittimo del Lazio, capitano di vascello Cosimo Nicastro, che ha condiviso questa convinzione e ha voluto essere presente all’appuntamento».









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