“Attrarre nuovi investimenti, innovare le aree industriali, semplificare le procedure per l’insediamento di nuove attività produttive o l’ampliamento di quelle esistenti, offrire alle imprese servizi più avanzati.
Il Consorzio Industriale del Lazio che esce dalla nuova legge regionale sarà lo strumento adatto per programmare e guidare lo sviluppo nei prossimi anni”. Lo afferma il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Emanuela Mari.
“Il testo che presto approveremo in aula rappresenta un punto di svolta per rendere il Consorzio Industriale del Lazio uno strumento efficiente al fianco dei territori, capace di attrarre investimenti da mettere a disposizione delle imprese. L’ingresso diretto della Regione nel fondo di dotazione con la quota del 51% rende l’ente non solo garante, ma protagonista della programmazione industriale attraverso una governance chiara e improntata alla managerialità e all’interesse pubblico.
Il Consorzio prende piede sempre di più: è il più grande d’Italia, uno dei maggiori d’Europa e continua a ricevere adesioni importanti, come quella di Città Metropolitana, del distretto di Colleferro e del Comune di Civitavecchia, che dopo alcune ingiustificate resistenze abbiamo convinto a far parte della squadra, con apprezzamento unanime del mondo delle imprese. In particolare, il bando da 100 milioni ormai in dirittura d’arrivo rappresenta un primo sostanziale punto di atterraggio sui territori, le cui imprese potranno accedere a contributi a fondo perduto fino a 300mila euro”, conclude Emanuela Mari.









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